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Clamidia

Clamidia

La chlamydia trachomatis è un batterio che causa la contrazione della clamidia, malattia venerea sessualmente trasmissibile attraverso il contatto vaginale o anale con una persona infetta oppure per via materno-fetale.

La chlamydia trachomatis genera un’infezione che spesso risulta essere asintomatica pertanto è difficile da diagnosticare. Soprattutto se si pensa di avere una vita sessuale non sregolata con partner affidabili.

Infezione da clamidia

Secondo quanto riportato dal rapporto di sorveglianza sulla clamidia pubblicato dall’European Centre for Disease Prevention and Control sono stati segnalati, solo nel 2014, 396.128 casi di infezione da chlamydia trachomatis in 26 paesi, l’83% dei Svezia, Inghilterra, Norvegia e Danimarca. Paesi con comportamenti sessuali maggiormente sregolati? No, il Regno Unito ha sviluppato a partire dal 2008 un programma di screening mirato ai giovani tra i 14 e i 24 anni offerto da strutture diverse dalle cliniche di rilevamento delle malattie sessualmente trasmissibili.

A livello europeo la clamidia risulta maggiormente diffusa tra le donne, come si evince dal grafico sotto riportato. Tale rappresentazione mostra i canali di trasmissione più diffusi riscontrati tra 57.267 casi in 8 paesi di quelli diagnosticati nel 2014.

L’87% di casi analizzati ha contratto il batterio chlamydia trachomatis tramite trasmissione durante rapporti eterosessuali, il 7% tramite rapporti omosessuali tra uomini e il 6% pari a 3199 casi, dichiara di non sapere come ha contratto tale malattia venerea.

Clamidia: Sintomi

Come abbiamo anticipato spesso le infezioni da chlamydia trachomatis risultano asintomatiche. Tuttavia alcuni casi sono stati diagnosticati grazie alla presenza, sia per gli uomini che per le donne, di perdite liquide o sanguinamenti anomali come sanguinamenti anali, in casa di infezione contratta in rapporti omosessuali.

Sintomi clamidia nell’uomo


Gli uomini che lamentano dei sintomi da infezione di clamidia presentano bruciori urinari, arrossamento del glande o della parete anale, dolore e gonfiore ai testicoli e, a volte, fuoriuscite di liquido dalla sommità del pene. Se non trattata può generare gravi conseguenze quali infiammazione ai testicoli (epididimite) e infertilità. Esistono poi dei legami tra tale patologia e la prostatite

Sintomi clamidia nella donna

Nelle donne sono stati maggiormente riscontrati dolori al basso ventre e durante rapporti sessuali, disturbi e bruciori urinari, perdite vaginali e sanguinamento post rapporto sessuale. Se non trattata può causare danni permanenti all’utero e alle tube di Falloppio causando dolore pelvico che, se cronicizzato, può causare infertilità e possibili gravidanze extrauterine. La clamidia, se causa l’infiammazione cronica delle pelvi può essere diagnosticata nelle donne che accusano, oltre ai sintomi sopra riportati, nausea, vomito e febbre.

Non è vero che la clamidia si diffonde attraverso stretta di mano a persone infette o usando lo stesso gabinetto

Clamidia: test

La clamidia viene diagnosticata tramite diversi esami di laboratorio effettuati su campioni di urina o tramite tampone vaginale della cervice femminile e dell’uretra maschile. Entrambi gli esami sono veloci, indolori e facilmente prenotabili presso centri di analisi.  I risultati vengono consegnati al paziente entro una settimana e devono poi essere portati ad un dermatologo per ricevere una conferma della diagnosi.

Clamidia: cura

La clamidia, se riscontrata in fasi non acute, viene facilmente curata tramite somministrazione di antibiotici della durata di una settimana, dieci giorni. Se a un paziente viene diagnosticata lui/lei deve informare il proprio partner sessuale e farlo sottoporre a terapia antibiotica, anche in assenza di sintomi. Ciò serve ad evitare complicazioni a lungo termine e possibile contagio di terze parti. Durante il periodo di cura è altamente consigliato di non avere rapporti sessuali per diminuire le possibilità di ricaduta.

Congiuntivite da Clamidia

Sembrerà assurdo ma sono stati riscontrati dei casi di congiuntivite batterica da clamidia clamidia originati inconsapevolmente con il contatto con gli occhi da mani non lavate che precedentemente hanno avuto contatto con i genitali.