+39 070 304098 | +39 349 7203465

Psoriasi

La Psoriasi

Cos’è la psoriasi?

La Psoriasi è una patologia della pelle cronica e recidivante che può insorgere a qualsiasi età. Si manifesta in forma di chiazze eritematose rosse, dai contorni delimitati e dalle varie dimensioni, ricoperte da strati di squame grigie. Le lesioni appaiono di forma rotondeggiante e sono in rilievo rispetto alla pelle. Solitamente la psoriasi insorge su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto ed unghie e comporta a volte, oltre ad evidenti inestetismi, una sensazione di prurito. La psoriasi è una malattia della pelle che ha la  caratteristica di accentuarsi in fasi alterne e che incide profondamente sull’immagine corporea, con forti conseguenze da un punto di vista psicologico. 

la psorisi guttata

Esistono varie forme di psoriasi definite a seconda delle dimensioni e della forma delle chiazze:

Psoriasi Guttata

La psoriasi guttata è una variante clinica della psoriasi che insorge generalmente durante l’infanzia e si caratterizza per la comparsa di numerose chiazze rosse squamose di piccole dimensioni . Colpisce principalmente il busto e gli arti.

Psoriasi Pustolosa

La Psoriasi pustolosa è una grave variante della Psoriasi, caratterizzata dall’insorgenza di pustole su cute eritematosa. Può esistere in forma localizzata, prevalentemente alle zone palmo-plantari o alle dita, oppure generalizzata con interessamento di quasi tutta la superficie corporea.

Psoriasi alle Unghie

La Psoriasi è una malattia della pelle che può insorgere anche sulle unghie, manifestandosi con macchie bianco-giallastre sull’unghia o con piccoli avvallamenti delle dimensioni di una capocchia di spillo. La psoriasi può colpire le unghie delle mani e/o dei piedi sia in forma lieve che in forma estesa, con spesse ipercheratosi e distrofie che possono  creare molti problemi relazionali .

Artrite psoriasica

L’artrite psoriasica è una tipologia di psoriasi associata alle articolazioni. A volte può  precedere l’insorgere delle manifestazioni cutanee e per tale motivo è possibile che non venga immediatamente diagnosticata.  La rigidità mattutina, il dolore, la limitazione funzionale e la tendenza alla deformità sono le caratteristiche cliniche comuni a carico delle articolazioni interessate che sono colpite in genere in maniera asimmetrica. Le piccole articolazioni delle mani e dei piedi sono più comunemente coinvolte rispetto alle grandi articolazioni .

Psoriasi del cuoio capelluto

La psoriasi al cuoio capelluto  si presenta con  desquamazione grigiastra e vaste aree di  ipercheratosi che inglobano i capelli senza spezzarli. L’estensione può essere minima o interessare tutto il cuoio capelluto a “casco”. Nel caso di questa unica localizzazione le chiazze rimangono confinate nella zona del capo senza andare ad interessare il resto del corpo. Altre volte invece, in una stessa persona, sono presenti lesioni sul c. capelluto ma anche in altri distretti corporei.  Contrariamente a quanto si pensa,  essa non è affatto responsabile della caduta dei capelli anche se, a causa dell’ispessimento, ingloba anche la base dei capelli. Le desquamazioni provocano comunque prurito, causando complicazioni dovute a graffi ed escoriazioni, e tendono a cadere per gravità  sotto forma di piccole scaglie sulle spalle della persona affetta, causando disagio e problemi relazionali.

Psoriasi in gravidanza

Una delle domande che affligge maggiormente le donne soggette a psoriasi è se tale patologia possa peggiorare durante la gravidanza. Per quanto non sia ancora stata dimostrata una chiara correlazione, positiva o negativa, tra la psoriasi e le fluttuazioni ormonali della gravidanza, la ricerca empirica sembra dar ragione alla remissione della psoriasi durante i 9 mesi di gestazione.

Uno studio statunitense condotto su 248 donne affette da psoriasi, ad esempio, ha evidenziato come nel 30-40% dei casi le donne riscontrassero un miglioramento della malattia durante la gestazione, nel 20% soffrissero un peggioramento e, infine, nel restante dei casi, non sperimentassero variazioni significative. (Fonte: Review of treatment options for psoriasis in pregnant or lactating women: from the Medical Board of the National Psoriasis Foundation.J Am Acad Dermatol. 2012 ;67(3):459-77. Bae YS, Van Voorhees AS, Hsu S)

La psoriasi non inficia la funzionalità riproduttiva ma può essere trasmessa nel corredo genetico del proprio figlio, soprattutto se entrambi i genitori ne sono affetti.  L’insorgere di tale patologia è comunque in genere collegata (nelle persone predisposte) ad avvenimenti particolarmente stressanti per il soggetto, sia fisici che emotivi.

Non di rado, infatti, la comparsa dei sintomi che annunciano l’insorgenza di questa malattia o il loro aggravarsi avviene proprio nel corso di avvenimenti particolarmente dolorosi quali, ad esempio, la scomparsa di una persona cara, così come, invece, non è infrequente che si registri l’attenuazione delle macchie o delle pustole in periodi di serenità o di felicità, come ad esempio avviene nelle donne che stanno per diventare madri. Dal punto di vista fisico, invece, la psoriasi trova un terreno particolarmente fertile in tutti quei soggetti deboli fisicamente per i motivi più disparati: operazioni chirurgiche, traumi, infezioni e altre malattie sono infatti spesso alla base di condizioni particolarmente stressanti che favoriscono la comparsa della psoriasi.

Psoriasi da stress

Ebbene si, lo stress emozionale forte può causare la psoriasi. La psoriasi da stress non è contagiosa e colpisce maggiormente i soggetti adulti. E’ ovvio che nell’insorgenza della psoriasi  gioca un fattore chiave la predisposizione genetica e quindi se l’individuo non ha questa predisposizione, nessuno stress, per quanto grave, potrà  scatenare in lui una qualsiasi forma di psoriasi. Al contrario, se una persona ha familiarità per la psoriasi, è abbastanza comune che le prime manifestazioni della malattia sorgano dopo avvenimenti particolarmente dolorosi o  stressanti dal punto di vista emotivo e fisico ( un grave lutto, un importante intervento chirurgico, traumi, infezioni). Per lo stesso motivo viceversa  non è infrequente notare una remissione della psoriasi in periodi di serenità o di felicità .

Psoriasi: Sintomi

Come anticipato, la psoriasi insorge con la presenza di chiazze rosse e squamose . La zona colpita è spesso rilevata per l’abbondante presenza di squame e pruriginosa.

Il dermatologo è lo specialista in grado di stabilire se si tratta di psoriasi  o di altre malattie con sintomi simili come la dermatite seborroica o l’ eczema . Qualora lo ritenga opportuno il dermatologo durante la visita può utilizzare delle tabelle per  calcolare l’indice di gravità della malattia ovvero qual è lo stadio in cui si trova il paziente. Assegnare dei numeri tramite questo indice  permette di monitorare l’andamento della psoriasi nel tempo e l’efficacia dei trattamenti effettuati. In genere in Europa si utilizza l’indice PASI.

L’indice di calcolo PASI si basa sulla percentuale d’incidenza della psoriasi sulle zone corporee suddivise in testa, braccia,tronco, gambe. In ognuna di queste aree si valutano le lesioni in base a:

  • Estensione
  • Eritema, cioè arrossamento;
  • Infiltrazione, cioè spessore;
  • Desquamazione, cioè screpolatura della pelle.

 E per ogni sintomo si applica un punteggio rispetto al fatto che in quell’area sia :

  1. Assente;
  2. Lieve;
  3. Moderato;
  4. Grave;
  5. Molto grave;

Il risultato ottenuto è un numero che può variare  da zero a 72, dove zero indica l’assenza di psoriasi e 72 uno stadio molto grave. In base a questo screening il dermatologo stabilisce la terapia  da seguire, spesso intervenendo anche sullo stile di vita del paziente. In occasione della visita di controllo è possibile ricalcolare l’indice PASI  e fare una valutazione più oggettiva dell’efficacia delle cure effettuate.

Psoriasi: Cure

Le cure per la psoriasi, così come per altre malattie della pelle, sono svariate e dipendono principalmente da:

  • la tipologia di psoriasi;
  • la gravità;
  • l’estensione delle lesioni;

 E’ importante sottolineare che però, nonostante si possano utilizzare vari presidi : farmaci topici, farmaci per os,  fototerapia o anche, se necessario, i nuovi farmaci biologici, il risultato migliore che possiamo sperare di ottenere è una lunga remissione della patologia (cioè un lungo periodo senza sintomi della malattia) ma non la guarigione definitiva.