Acne? La soluzione è la terapia fotodinamica

Innanzitutto bisogna sapere cosa è l’Acne.

E’ una malattia della pelle che interessa il follicolo pilifero e le ghiandole sebacee e che compare soprattutto sul volto e sul dorso. E sì, avete indovinato: stiamo parlando proprio di quei comedoni, quelle papule o pustole chiamate genericamente “brufoli”. Credo che sappiate tutti che si manifesta soprattutto nell’adolescenza, anche se in realtà forse vi sarete accorti che in questi ultimi anni è possibile vederla anche in alcune giovani signore (non sempre collegata soltanto all’utilizzo di trucchi e creme sbagliate come si pensava prima). Sapete perché lo vedete su voi stessi o sui vostri amici/amiche che è una malattia cronica per durata e frequenza di riacutizzazioni e che ha un forte impatto psico-sociale.
Non voglio stare ad informarvi su che cosa è il follicolo pilo-sebaceo, gli ormoni androgeni, il Propionibacterium acnes, lo Staphylococcus epidermidis. Né voglio parlare delle varie creme che trovate in farmacia o delle terapie in pastiglie che ogni Specialista aggiornato può consigliarvi. E nemmeno della possibilità di fare dei Peeling chimici presso uno studio Dermatologico.
Voglio invece farvi sapere che quando queste terapie non sono efficaci oppure non fanno al caso vostro per qualsiasi motivo, esiste un’altra opportunità: La Terapia Fotodinamica.

Vediamo di che cosa si tratta: innanzitutto dovete sapere che è una metodica non invasiva, quindi non è dolorosa, può essere utilizzata in tutti i pazienti e può essere ripetuta nel tempo senza perdere di efficacia. In pratica si utilizzano (solo il giorno in cui si effettua la seduta) delle creme particolari chiamate “fotosensibilizzanti” perché, dopo essere state applicate dal Dermatologo per il tempo necessario, vengono “attivate” da una speciale fonte luminosa che proviene da un macchinario che emette una luce rossa con caratteristiche particolari. Viene così innescata quella che viene chiamata “reazione fotodinamica” che distrugge solo le cellule danneggiate e non la pelle sana, e quindi colpisce in maniera precisa solo gli odiati “brufoli”.

Quindi è tutto così semplice? Vorrei poter rispondere di sì.

In realtà spesso è necessaria una preparazione di 1-2 settimane da fare a casa prima della seduta in maniera da renderla ancora più efficace. Inoltre il procedimento che vi ho decritto in maniera semplice è invece complesso e prevede circa 2 ore di tempo. Oltre a ciò non tutti gli Studi Specialistici hanno queste competenze e sono attrezzati con l’apparecchio necessario per eseguire la Terapia Fotodinamica. Ma l’ostacolo più grande è che i costi dei farmaci e dei macchinari adibiti all’emissione dei raggi luminosi è molto elevato, per cui il costo della terapia fotodinamica diventa di conseguenza costoso a sua volta, anche se di solito sono necessarie solo 2- 3 sedute.